MANIFESTO

MANIFESTO

come tutto in natura, anche il manifesto di questo blog è in continua mutazione. nessuno scopo preciso. la verità non credo esista, tanto più nell’epoca post-moderna, dove il bombardamento mediatico è cresciuto grazie ad internet e alle nuove tecnologie. nell'abbondanza ci si confonde facilmente. tuttavia, alcuni punti di vista rimangono dominanti, in quanto maggiormente pubblicizzati dagli organi di informazione ufficiali. questo spazio, tra l’altro, vorrebbe essere veicolo per quelle voci che non si sentono e che per la maggior parte delle persone flirtano con l’assurdo. mi è sempre piaciuto l’assurdo per la sua vicinanza con la natura intima degli esseri e dei fenomeni. per la maggior parte pubblicherò delle playlist salvate sul mio canale di youtube, non per imporre la mia visione incoerente della realtà, ma per dare asilo, oltre che alle versioni ufficiali, a tutto il sommerso di voci più o meno nascoste che dicono il diverso. se poi si tratta di complotti o paranoie, questo lo deciderà il lettore. non cerco fan né promuovo un ideale specifico. non ho la costanza per stare dietro a nessun impegno superiore al respirare. sento semplicemente lo scemare della libertà di espressione, la delicata linfa della diversità andare sperperandosi senza che la maggior parte lo consideri un delitto. vedo le generazioni assopirsi e sento che anche per me, apatico cronico, è venuto il momento di alleggerire la coscienza.

domenica 18 dicembre 2011

Workingman's death di Michael Glawogger (Sub ITA)

cinque esempi di lavoro manuale nel XXI secolo. Ucraina, Nigeria, Pakistan, Cina e Germania. che si tratti di un macello a cielo aperto o del lavoro di minatore, una sola rimane la costante: nel secolo di internet e delle conquiste tecnologiche c'è ancora chi si guadagna una misera vita lavorando come uno schiavo. ma è solo la rappresentazione estrema di una condizione che ci inguaia tutti. operai, impiegati, muratori, medici, poeti, quando le macchine vennero introdotte nei sistemi di produzione, si disse che servivano ad emancipare l'uomo dal lavoro. le macchine avrebbero svolto il lavoro per rendere l'uomo libero. invece si continua a morire con lo stesso orario di sempre. la vita scorre altrove. deliri personali a parte, un gran bel documentario.
http://www.youtube.com/playlist?list=PLB18E9BFD21357C16